Huang Ti

Tutti i cinesi considerano Huang Ti proprio antenato…

…nel 3000 a.C. Huang Ti fece una guerra contro i barbari. Per i soldati la cosa principale erano i piedi, cioè la possibilità di marciare, di spostarsi. Le scarpe a quel tempo erano molto semplici, erano di paglia o di pelli fermate in qualche modo attorno al piede.
Huang Ti aveva al suo servizio un medico che curava i piedi; gli diede nome “Guarire i Piedi”. “Guarire i Piedi” fu il primo traumatologo dei piedi, curava storte, ferite, piaghe.
Per curare gonfiori e storte un metodo antico è quello di fare un impacco di radice di tarassaco fresco pestata e limone. Tenere l’impacco almeno per due ore, meglio se per tutta una notte…

Le Mappe segrete dell’ON ZON SU
Ming Wong C.Y., Alessandro Conte
Edizioni Mediterranee

Le 5 montagne sacre

“La Mappa dei Sacri Monti” di Huang Ti è l’unica tavola dell’On Zon Su© che rappresenta il dorso del piede. Tra i vari collegamenti con il corpo, in questa mappa assume un’importanza particolare il collegamento con la testa; è la tavola psichica per eccellenza.

Stimola la rigenerazione cellulare. Sviluppa l’intelligenza.
Migliorare ed evolvere, sono le parole chiave di questa mappa.

Molto utile anche in situazioni di stress, perchè calma e da’ stabilità.

Apertura del plesso solare

Il termine postura, oltre ad indicare il nostro modo di stare in piedi, di camminare, indica soprattutto il nostro modo di essere e di vivere.

Ansie, stress, tensioni, traumi, dolori, contribuiscono giorno dopo giorno alla formazione del nostro aspetto. La nostra postura infatti è il risultato del nostro vissuto.

In questo processo il muscolo principale della respirazione, il diaframma, assume un ruolo principale. Stress, ansie e tensioni portano a modificare la nostra respirazione e a contrarre il diaframma che nel corso del tempo passerà da contratto a retratto, modificando la sua funzione.

Inoltre un diaframma teso e retratto, comprimerà costantemente lo stomaco, provocando disturbi all’apparato digerente; sgradevoli sensazioni alla zona cardiaca e alla colonna vertebrale.

Una scarsa funzione del diaframma, obbligherà i muscoli accessori del collo e delle spalle ad agire al suo posto. Questo sovraccarico di lavoro per i muscoli accessori, che è previsto solo in situazioni di lavoro sotto sforzo, provocherà la compressione di tutto il tratto cervicale, scatenando seri problemi al collo e alle spalle: cevricalgie, artrosi, ecc..

Una semplice manovra dell’On Zon Su© sul piede, chiamata Apertura del plesso solare, aiuta il diaframma a riacquistare la sua capacità di contrarsi e rilassarsi nel modo più naturale possibile.

On Zon Su e Alzheimer

Nell’On Zon Su©, come già più volte detto, ci si prende cura della persona per cercare di garantirle un benessere psicofisico. Trattare con cura significa occuparsi della persona sul momento, quando ha bisogno di aiuto.

Per le persone affette da demenza, dove avviene una progressiva perdita del contatto con il proprio mondo interno (psichico e fisico) ed esterno, l’On Zon Su© può essere un modo efficace per ritrovare un senso del vivere, dell’esserci nel momento presente, interamente, per quella che è la condizione attuale, rinforzando a livello olistico, energetico, l’unità personale.

L’On Zon Su© si connota quindi non come la ricezione passiva di un massaggio, ma come una stimolazione globale della persona, per sostenere i difficili passaggi di vita che la perdita di autonomia comporta.

L’On Zon Su© si basa sulla teoria che il microcosmo uomo rifletta il macrocosmo e viceversa. L’ambiente circostante (la natura e il cosmo) ha una grande influenza sull’interno del corpo. Quando viene meno la comunicazione tra ambiente esterno e interno si ostacola il processo di autorigenerazione interna.

Tale aspetto è particolarmente visibile nelle malattie degenerative del cervello, dove il progredire della patologia va di pari passo con la perdita di contatto con il mondo esterno e intrapsichico. Le tavole dell’ On Zon Su© aiutano a rigenerare nel paziente, a livello profondo, il rapporto tra mondo interno ed esterno, a ristabilire un collegamento vitale che si sta perdendo.

Nell’On Zon Su© inoltre l’acqua è l’elemento che rappresenta la fine e anche l’origine della vita in modo potenziale. Quasi la totalità delle tavole dell’On Zon Su© ha molta influenza sui liquidi organici. Tutte le funzioni organiche, da quelle cerebrali a quelle intestinali, hanno a che vedere con il movimento dei liquidi. Importante quindi per le persone affette da demenza riequilibrare i liquidi del corpo (e cervello) che si riducono con il progredire dell’età e della patologia.

Le tre dimensioni della salute

Quando si lavora sul piede, il flusso di energia riguarda immediatamente tutto l’organismo, oltre ad avere un riflesso sul punto specifico. Trattando il piede è come se si aprisse un serbatoio generale.

Le tre dimensioni della salute dell’uomo sono la struttura fisica, l’apparato organico e funzionale e il mentale: L’On Zon Su© agisce immediatamente sull’aspetto funzionale, nel tempo lavora sul mentale e solo successivamente sulla struttura fisica.

Uguale cura uguale

nell’On Zon Su©, lo stesso punto, in un piede, può corrispondere a diverse funzioni.
Il nostro corpo riuscirà a percepire dove si sta lavorando a seconda delle dita della mano che si utilizzano.

Nell’On Zon Su© si utilizza il principio di uguale cura uguale. Il dito della mano che si utilizza dovrà avere la corrispondenza dal punto di vista energetico e funzionale al punto che si sta trattando.